
LA TECNICA
I materiali utilizzati
sono accuratamente selezionati per durare nel tempo e conferire
all'icona il senso dell'opera di Dio con la creazione (Dalle
tenebre alla luce).
LA TAVOLA
Le varietà di legno
utilizzabili sono molte, solitamente viene adoperato il tiglio
ben stagionato. La tavola viene rinforzata sul retro con delle
sbarre coniche di legno duro chiamate "code di rondine"
che hanno la funzione di irrobustire l'icona evitandone la rottura
con il movimento del legno nel tempo. Sulla base liscia o incava
che accoglierà la pittura viene applicata, con colla forte di
natura organica, una tela di lino o cotone.
Sulla tela vengono
stese, a pennello o spatola, più strati di mistura di gesso
fine (gesso di Francia, Medon ….), con aggiunta di colla di
pesce, per conferire al gesso solidità ed elasticità. A tavola
asciutta si procede con la levigatura prima della pittura. Per
tavole di grande dimensione si utilizza anche il multistrato
marino, che, ben stagionato, diventa un ottimo supporto e ancorato,
non flette. Dopo la gessatura si procede con la doratura. Vengono
utilizzati foglietti d'oro puro applicati con il bolo, colla
di coniglio o missione a dorare. L'oro può essere patinato,
antichizzato, lo si può anche cesellare e dargli variazioni
di tono-colore.
